Back to the events

il brunch dell‘o curniciello

"Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male" e con il sorriso di chi non ci crede troppo, continuiamo a cercare la fortuna per tutto l'anno...... Il rosso corno portafortuna (‘o curniciello) per i napoletani è l’oggetto scaramantico per eccellenza, piccoli feticci che un tempo si credeva proteggessero dal malocchio, e ora adoperati per ottenere fortuna o per avere successo negli affari.
Il cornicello per portare fortuna deve essere fatto rigorosamente a mano e di colore rosso, rosso per la potenza legata alla vivacità del colore, fatto a mano perchè il fabbricante deve rilasciare le sue influenze positive e con una serie di specifiche caratteristiche : “Tuosto, stuorto e cu ‘a ponta”, rigido, storto e con la punta.
Dovrebbe essere fatto di corallo, una pietra preziosa che ha il potere di scongiurare il malaugurio, prezioso dono del regno animale che con il suo fascino e la sua eleganza, oltre al suo tradizionale valore di portafortuna, ha sedotto intere popolazioni dall’età preistorica ai giorni d’oggi.

Infatti è diffuso in tutte le civiltà e culture, da quella ebraica e cristiana a quella sumera, da quella indù e cinese a quella degli sciamani (stregoni) siberiani, quando l’uomo primitivo associava la potenza fisica degli animali alla grandezza delle loro corna. Per secoli, insigni condottieri (tra essi Alessandro Magno) si fecero raffigurare con questi ornamenti sul capo, poiché le corna erano ritenute sia emblema di potere che di appartenenza e discendenza divina. La gente comune, assoggettata ed ammaliata da tali guerrieri investiti di potenza pseudo-divina, iniziò a costruirsi piccoli amuleti a forma di corna o di unico corno, fabbricandoli con materiali poveri quali il legno o la terracotta.

Ma Matilde Serao (intellettuale dell'800 fondatrice del Corriere di Napoli in cui scrissero D'Annunzio e Carducci) disse che la scaramanzia nacque a Napoli, mischiando credenze e superstizioni delle altre popolazioni e portandole all’eccesso.

E con questo brunch napoletano oltre alle ricette della tradizione internazionale del brunch e alle golosità partenopee, ad ogni ospite sarà donato un cornetto impregnato di "magia positiva" perchè per poter fare effetto, secondo la superstizione popolare, il cornicello deve essere stato ricevuto in dono e mai comprato.

Un brunch in un'elegante orangerie, fuori il gelsomino invernale e la camelia d'inverno sono in piena fioritura, colorando di giallo e rosa un terrazzo addormentato e noi gustermo una frittata di maccheroni con il ragout che ha sobbollito per ore, la parmigiana di melanzane, classico napoletano e le zucchine a scapece gustose e fresche.
Il pane cafone che è quasi introvabile a Milano e due dolci della tradizione: il migliaccio e la pastiera.

E' facile arrivare anche coi mezzi: MM rossa (piazza Conciliazione) MM verde (Piazza Sant'Agostino) , 50- 58 -68 (Piazza Aquileia) , 10 (all'angolo), 14 (attraversate il parco Solari), e a chi piace andare in bicicletta le piste ciclabili che attraversano il Parco Solari

Cucinare: una passione sviluppata assaggiando piatti in tutto il mondo, ricette imparate durante i miei viaggi, poi qualche corso di cucina per perfezionarmi sia in Italia che all’Istituto PAUL BOCUSE nel suo magnifico castello di Ecullyun ed ora la gioia di poter condividere sapori e profumi in questa magnifica avventura. Ho fatto il giro del mondo almeno 4 volte e mi è rimasta la curiosità dei sapori esotici, dei brunch a casa di amici a New York o a Cape Town.
Ho sempre comprato spezie, tea, cibi esotici ed introvabili ovunque andassi. E torno sempre con la valigia piena di qualche golosità. Mi piace condividere la cucina imparata e assaggiata in tutto il mondo per lavoro o a casa di amici a cui chiedevo le ricette che segnavo gelosamente sul taccuino nero. Una Moleskina tutta da mangiare!!! Anche le cane femmine sono benvenute sul mio terrazzo!
CHI E' ALLERGICO O INTOLLERANTE A CANE E GATTO E' PREGATO DI LEGGERE CON ATTENZIONE: IN CASA CI SONO GATTI MOLTO EDUCATI E UN CANE MOLTO SOCIEVOLE!

MENU

Disponibile anche On Demand

spremuta di arancia
macedonia di frutta di stagione
yougurt fatto in casa
mousley
caffè della classica napoletana
o
caffè americano
o
tea DOC verde, bianco, nero, melange

pane cafone (quasi introvabile a Milano)

frittata di maccheroni con ragout che sobbolle per ore
parmigiana di melanzane
zucchine a scapece
gratin di patate e cipolle

migliaccio napoletano
pastiera napoletana

cornetto rosso impregnato di "magia" per tanta fortuna

FOODandFRIENDS

milano
#Cook  #Host 
joined GNAMMO on 4 years, 2 months
338 voti
Il buon cibo è il fondamento della vera felicità (Auguste Escoffier)
michela.cimatoribus

Bruna è una cuoca e padrona di casa eccezionale, il menu era veramente eccellente e così le birre artigianali in abbinamento. Ambiente molto accogliente e famigliare, compagnia piacevole e cordiale. Una serata da ricordare!

raffaela_perucco

Non esiste nulla di più bello che essere accolti da un sorriso e da un buon cibo!! Serata dove si è subito creata un' atmosfera piacevole fra i commensali.

Location

milano

Booked Gnammers!

8/12
Minimum required: 5
nadia.gastaldi.50
nadia.gastaldi.50
nadia.gastaldi.50
nadia.gastaldi.50
nadia.gastaldi.50
Apple
TIZI
TIZI
8 BOOKED
12 AVAILABLE